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CeTIF
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Il Centro di ricerca su
Tecnologie Innovazione e servizi Finanziari (CeTIF) è il centro
di ricerca costituito nel 1990 presso l’Università Cattolica del
Sacro Cuore di Milano che promuove e sviluppa studi e progetti sull'innovazione
tecnologica e organizzativa nel settore finanziario.
Tra i fondatori del CeTIF figurano d’Italia, l’Ufficio Italiano
dei Cambi, l’Associazione Bancaria Italiana e molte delle istituzioni
attive nell’adottare e nel promuovere l’innovazione tecnologica
come leva di business e nel comprendere le dinamiche evolutive del
mercato, delle organizzazioni e dell'impatto che nuovi strumenti
informativi hanno sui processi decisionali e operativi.
Il CeTIF collabora con le principali istituzioni di ricerca, con
le associazioni industriali ed è socio fondatore del FIT: l'associazione
europea dei centri di ricerca sulla finanza e l'Information Technology.
Direttore del CeTIF è Federico Rajola. Chiara Frigerio ricopre il
ruolo di Segretario.
Entrambi sono docenti di Organizzazione dei Sistemi Informativi
Aziendali presso la facoltà di Economia dell’Università Cattolica
di Milano.
Gli Organi del Centro sono il Comitato di Gestione, il Comitato
Scientifico e il Comitato di Programma.
Il Comitato di Gestione comprende cinque docenti del medesimo ateneo
e tre rappresentanti degli Aderenti.
Il Comitato Scientifico è composto da personalità illustri a livello
internazionale del mondo finanziario e accademico. Esso svolge attività
di indirizzo e di valutazione delle iniziative e delle ricerche
promosse dal Centro.
Il Comitato di Programma è composto da docenti universitari ed esperti
del mondo bancario che collaborano attivamente con il CeTIF. Esso
suggerisce temi di ricerca di viva attualità e propone iniziative
innovative tese alla creazione di valore per gli aderenti. |
Il CeTIF svolge per gli aderenti le seguenti attività:
-
studi e ricerche sui principali temi finanziari e sul ruolo dell'innovazione organizzativa
e tecnologica nelle attività bancarie;
- trasferimento di practice internazionali ed esperienze acquisite mediante la partecipazione a progetti di ricerca europei;
-
creazione di osservatori e competence center per l'approfondimento di temi di interesse
degli aderenti;
- organizzazione di workshop tematici;
- interventi formativi in materia
di tecnologie e organizzazione nelle istituzioni finanziarie;
- periodici e pubblicazioni scientifiche e d’informazione.
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